Anno di elezioni in America. E i mercati?

Proportion
Categories: News
Tags:

 266 total views,  1 views today

In America è anno di elezioni. E i mercati, cosa aspettarci?

Questo 2020 è anno di elezioni in America, e molti investitori si chiedono quindi cosa aspettarci dai mercati.

Certo, quest’anno è influenzato anche da altre variabili economico/finanziarie, CoronaVirus in primis.

Questo di seguito, comunque, è il rendimento medio generato dall’indice azionario USA S&P500, mese per mese, negli anni di elezioni:

https://www.marketwatch.com/story/why-august-in-a-pandemic-for-stock-market-investors-is-a-time-for-vigilance-11596288235?mod=home-page

Da qui possiamo osservare come, ad esempio, ottobre sia un mese storicamente positivo per il mercato azionario, ma non negli anni in cui si sono svolte le elezioni:

https://twitter.com/jsblokland/status/1312434031561240577/photo/1

L’indice S&P500 è aumentato, in media, negli anni delle elezioni americane, segnando una performance positiva 17 volte su 23, nelle ultime tornate elettorali (rendimento medio generato 7%):

https://www.evidenceinvestor.com/do-the-markets-really-care-who-wins-the-election/

Da qui possiamo già trarre una prima importante conclusione.

Storicamente, e statisticamente, pensare a cosa farà il mercato negli anni delle elezioni, non conta molto. Infatti, osservando l’andamento medio del mercato in tutti gli anni delle elezioni, dal 1960 ad oggi (esclusa la crisi del 2008), notiamo un più che positivo +7,7% annuo.

https://seekingalpha.com/article/4378507-market-regains-footing-on-hopes-of-stimulus

Molti investitori ragionano anche su cosa può fare il mercato in caso di elezione di un nuovo presidente, o di conferma del presidente in carica. Quale candidato preferisce il mercato? Come è meglio muoversi?

Anche questo pensiero lascia il tempo che trova:

https://seekingalpha.com/article/4378507-market-regains-footing-on-hopes-of-stimulus

Naturalmente, il dato è estratto su base storica, e non è indicazione quindi, come sempre, di quello che sarà il futuro.

Possiamo osservare anche che, sulla base dell’andamento dell’ indice azionario statunitense S&P500, se confrontiamo volatilità e rendimento medio del mercato negli anni di elezioni e in quelli privi di elezioni, i numeri sono simili, e presentano solo leggere differenze:

https://www.evidenceinvestor.com/do-the-markets-really-care-who-wins-the-election/

Entrando più nello specifico, questo è un quadro dell’andamento dei singoli settori, alle elezioni del 2016 (che ha visto quindi premiati i finanziari fra tutti):

https://www.evidenceinvestor.com/do-the-markets-really-care-who-wins-the-election/

Un altro dato interessante da osservare riguarda i rendimenti generati dal mercato azionario americano suddivisi per incarichi presidenziali:

https://seekingalpha.com/article/4369679-stock-market-performance-president?utm_medium=email&utm_source=seeking_alpha&mail_subject=spy-stock-market-performance-by-president&utm_campaign=rta-stock-article&utm_content=link-0
https://www.macrotrends.net/2614/sp500-performance-by-president-from-election-date

In media, quindi, il mercato è stato più performante sotto una guida del partito democratico o di quello repubblicano?

https://seekingalpha.com/article/4369679-stock-market-performance-president?utm_medium=email&utm_source=seeking_alpha&mail_subject=spy-stock-market-performance-by-president&utm_campaign=rta-stock-article&utm_content=link-0

Democratico, a leggere i numeri.

Importante considerare anche che il partito repubblicano ha avuto incarichi in momenti storici particolarmente delicati.

Questo invece il percorso del mercato azionario americano attraverso tutti i vari incarichi presidenziali:

https://www.silverlakeportfolio.com/more-notes/2020/9/12/do-election-outcomes-predict-portfolio-performance

Quindi, tornando alla nostra domanda. E ora, cosa aspettarci dai mercati in questo anno di elezioni in America?

Per chi ha pianificato correttamente il proprio investimento, diversificato in modo efficiente, ed in linea con i propri obiettivi, la domanda non è rilevante; il mercato farà il suo, se noi investitori faremo il nostro.

Il mondo, a prescindere dal presidente eletto, continuerà il suo percorso di creazione di valore:

https://www.ilconsulenteintelligente.com/investire-nella-crescita-economica/

Ecco perchè è importante mantenere la rotta dei nostri investimenti, senza farci distrarre dai rumori di sottofondo.

Se, ad esempio, avessimo ascoltato le campane di allarme che suonarono nel corso delle ultime elezioni americane, quando Trump fu poi effettivamente eletto Presidente degli Stati Uniti, cosa sarebbe successo al nostro investimento?

https://investornews.vanguard/election-2020-putting-policy-proposals-in-perspective/

Solo chi è rimasto investito, in linea con i propri obiettivi, ha potuto ottenere i ritorni generati dal mercato.

Condividi su:

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *