Automatizzare gli investimenti. Il PAC

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Il PAC come metodo per automatizzare gli investimenti

Il mercato è spesso un labirinto per l’investitore, ecco perchè automatizzare i propri investimenti, tramite un metodo, come il PAC, si rivela una strategia vincente.

Il PAC è un Piano di Accumulo che permette di investire la liquidità in modo automatico e graduale nel corso del tempo, tramite versamenti programmati.

E’ proprio il metodo alla base della logica ad accumulo che consente all’investitore di navigare su più scenari di mercato, in modo più sereno e tranquillo, e raggiungere il proprio obiettivo.

Un esempio.

Stiamo pianificando il nostro percorso d’investimento, e ovviamente non sappiamo che condizioni di mercato avremo davanti a noi; questa incertezza ci frena. Che fare?

Ecco che automatizzare il nostro piano d’investimento diventa la soluzione migliore per gestire la complessità di mercato e la nostra sfera emotiva. Se, ad esempio, avessimo investito 100 $, ogni 2 settimane, in un semplice portafoglio 60/40 (60% azionario 40% obbligazionario, i dati si riferiscono al mercato USA), ecco i risultati che avremmo ottenuto:

https://theirrelevantinvestor.com/2020/06/05/automate-automate-automate/

Certo, il percorso è “teorico”, visto che il piano sarebbe dovuto essere ribilanciato ogni 12 mesi, e disegna lo storico, non quello che sarà il futuro, però è un dato di fatto che automatizzare il percorso d’investimento semplifica la vita dell’investitore e crea un metodo efficiente da seguire. Questo perchè il PAC sterilizza tutte le scelte di market timing, i nostri dubbi decisionali e previsionali (partendo dal fatto che appunto il mercato non è prevedibile), e crea quindi una strada efficace che l’investitore può seguire facilmente.

Nel momento in cui automatizziamo le nostre decisioni d’investimento, non dovremo più preoccuparci delle valutazioni di mercato (E’ alto? E’ basso?).

Anzi, potremo pure permetterci di investire cogliendo puntualmente i timing peggiori di mercato, entrando sui massimi ogni volta:

Il rendimento medio annuo sarebbe comunque ampiamente soddisfacente.

Come sempre, il metodo vince sul mercato.

E automatizzare il processo d’investimento vince sull’emotività.

Ecco di seguito due percorsi d’investimento, uno in modalità PIC (quindi ingresso tramite soluzione unica iniziale), l’altro tramite PAC (ovvero graduale, come evidenziato nella tabella). Timing d’ingresso uno dei peggiori, 31/12/2007, poco prima dello scoppio della bolla del 2008:

Automatizzare funziona.

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