Borsa sui massimi, che fare?

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La borsa americana, nonostante tutte le variabili ed incertezze, viaggia sui massimi. Che fare quindi?

La borsa americana, nonostante tutte le incognite e variabili a cui abbiamo assistito, si è nuovamente portata sui livelli massimi; gli investitori, quindi, si chiedono ora cosa fare.

Il concetto di borsa su livelli massimi tende a spaventarci, perchè tocca corde emotive ed evoca immagini poco piacevoli. Dopo aver raggiunto il massimo, in fondo, si può solo cadere, giusto? Questo concetto è forte nella nostra mente, ma non lo è sui mercati finanziari. In borsa, infatti, un massimo è solo un punto di passaggio verso un nuovo massimo, è quindi un passaggio intermedio, non un punto di arrivo.

Lo vediamo chiaramente in questo grafico, che mostra il numero di giorni intercorsi fra un massimo e quello successivo, in riferimento all’indice azionario USA S&P500:

https://theirrelevantinvestor.com/2020/08/18/what-happens-when-stocks-make-new-highs/

Il numero medio di giorni intercorsi fra un massimo e l’altro è stato di 90 gg.

Il concetto stesso di massimo è incorretto. Esiste un valore massimo per la crescita economica mondiale? Il mondo cresce di continuo, giorno dopo giorno. Tutti quanti noi contribuiamo, giornalmente, a questo sviluppo, lavorando, producendo, e consumando, non ci fermeremo mai (o almeno, noi personalmente un giorno lo faremo, ma altri prenderanno il nostro posto, ed il ciclo proseguirà). Quando il mercato raggiunge un nuovo massimo, per caso qualcuno di noi smette di andare a lavorare, di produrre, o di consumare? Credo di no.

Stiamo quindi parlando di un processo continuo e progressivo, e, in quanto tale, non esiste un massimo raggiungibile definibile a priori.

E infatti, ecco il concetto rappresentato su grafico, dove vediamo l’andamento dell’indice azionario americano S&P500, dal 1927 ad oggi, e come, da allora, si siano registrati ben 202 massimi mensili.

https://theirrelevantinvestor.com/2019/07/16/opposite-of-conventional-wisdom/

Quindi, perchè preoccuparsi di una cosa che accade con tale frequenza? E’ più un evento normale, che eccezionale.

Lo storico dell’indice S&P500 ci racconta chiaramente che difatti, a nuovi massimi..seguono nuovi massimi! I rendimenti a 3 mesi, 6 mesi, 12 mesi, e 24, successivi ad un punto di massimo (All-time high) della borsa americana, sono stati in media positivi, trainando l’indice ad un nuovo massimo.

https://theirrelevantinvestor.com/2020/08/18/what-happens-when-stocks-make-new-highs/

Lo vediamo anche in questo grafico, che mostra il ritorno medio annuo generato sempre dall’indice S&P500, a 1 anno, 3 anni e 5 anni, dopo aver toccato un massimo:

https://twitter.com/larryswedroe/status/1297892453102518272/photo/1

Quindi, cosa cambia investire in un giorno qualsiasi, rispetto ad un giorno di massimo, considerando un arco temporale di lungo periodo?

Per il successo della nostra pianificazione finanziaria, poco:

https://theirrelevantinvestor.com/2020/12/16/animal-spirits-ipo-mania/

Questo accade perchè, tendenzialmente, nuovi punti di massimo finiscono per attirare nuovi investitori e acquirenti, che non vogliono perdersi il “treno”, il che porta appunto il mercato a toccare nuovi massimi.

https://theirrelevantinvestor.com/2020/12/23/3-reasons-why-you-shouldnt-wait-for-the-stock-market-to-crash/

Molto meglio quindi concentrarci su aspetti veramente importanti, quando investiamo. Qual’è il nostro profilo di rischio? Qual’è l’orizzonte temporale del nostro investimento? Perchè sto investendo e con quale obiettivo, ovvero, che nome hanno questi soldi?

Questi sono i veri concetti rilevanti.

Tutto il resto è utile solo per sviarci dal nostro percorso.

Del resto, ecco la prova del 9.

Cosa sarebbe successo se avessimo investito nei peggiori punti di massimo, ovvero prima dei principali crolli di mercato della storia?

https://awealthofcommonsense.com/2020/12/what-if-you-only-invested-at-market-peaks/

Sebbene il periodo della Grande Depressione si sia rivelato particolarmente negativo (così come l’ingresso sui massimi del 2000), in tutti gli altri casi, i ritorni dopo 10 e 20 anni restano decisamente interessanti.

Eppure, il concetto di “Borse sui massimi” continua a destare scalpore e a fare notizia. Ma lo è davvero?

Nel decennio appena trascorso, l’ America ha toccato nuovi massimi 225 volte. 225. 548 volte negli ultimi 30 anni. Ovvero, per 548 volte l’indice azionario ha toccato nuovi massimi, superando quelli precedenti.

https://awealthofcommonsense.com/2019/11/all-time-highs-are-both-scary-normal/

Questo percorso di crescita riflette semplicemente l’andamento economico, alla base dei mercati finanziari.

Come dicevamo, il mondo non si ferma perchè l’indice S&P500 ha raggiunto 3.200 punti.

Vediamo di seguito infatti, anno per anno, il numero di volte in cui la borsa americana ha raggiunto nuovi massimi:

https://awealthofcommonsense.com/2019/11/all-time-highs-are-both-scary-normal/

Questo un elenco aggiornato dal 2013 al 2021:

https://awealthofcommonsense.com/2021/02/the-investment-strategy-that-makes-your-life-easier/

Se quindi avete in mente di aspettare che il mercato scenda dai massimi, per entrare ed investire il vostro capitale, date un occhio a questo studio:

Immaginiamo di adottare una strategia che preveda di attendere un calo del mercato, dal suo picco, del 10% almeno, prima di acquistare, per poi restare investiti fino al successivo massimo di Borsa, e da lì uscire in attesa del successivo drawdown.

Eccola rappresentata su grafico nella linea blu.

La linea arancione invece identifica l’investitore che è rimasto sempre investito a prescindere dall’andamento del mercato.

https://theirrelevantinvestor.com/2020/12/23/3-reasons-why-you-shouldnt-wait-for-the-stock-market-to-crash/

Ecco perchè è importante non farci deviare dai massimi di Borsa.

Anche perchè, in fondo cos’è un massimo? Qual’è un massimo?

https://twitter.com/awealthofcs/status/1367106115071324160/photo/1

Quindi, non spaventatevi dei massimi di borsa, piuttosto pensate ad ottenere il massimo dalla borsa, tramite un’efficace ed efficiente pianificazione finanziaria, che risponda ai vostri obiettivi di vita.

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