Come investire per difenderci dall’inflazione

Proportion
Categories: News
Tags:

 2,001 total views,  2 views today

Vediamo insieme come investire per difenderci dall’inflazione, alla luce del suo recente ritorno sulla scena

Come meglio investire per difenderci dall’inflazione, ora che il tema è tornato d’attualità?

L’inflazione è un argomento tornato alla ribalta di recente, in particolare nei mercati del debito”, spiega infatti Gordon Kerr, Senior Vice President, Head of European Research Global Structured Finance di DBRS Morningstar. “Gli investitori prevedono un aumento delle pressioni inflazionistiche che arriveranno dopo la pandemia del Coronavirus”.

https://www.morningstar.it/it/news/210377/si-torna-a-parlare-di-inflazione-in-europa.aspx

Del resto, i numeri parlano chiaro, e vediamo di seguito come in America l’inflazione abbia toccato livelli che non si vedevano dal lontano 1990, toccando quota 6,2% a fine ottobre 2021.

https://ofdollarsanddata.com/how-to-invest-your-money-when-inflation-is-high/

Ragionando su base annua, il dato non è ancora allarmante, tuttavia denota un trend di forte ripresa del fenomeno. Difficile comunque ipotizzare quale sarà lo scenario futuro, e se quindi parliamo di un’inflazione transitoria o meno.

Di seguito possiamo osservare invece un quadro di più lungo periodo sul fenomeno inflazionistico americano, che riprende il periodo 1927-2020, unitamente ad un grafico che ripercorre invece gli ultimi 30 anni (1991-2020):

https://www.evidenceinvestor.com/what-to-do-if-youre-worried-about-inflation/

Come preparare quindi i nostri portafogli alla luce di uno scenario inflazionistico?

Il mercato ci offre diverse soluzioni d’investimento per far lavorare il nostro capitale, in modo che possa valorizzarsi nel tempo al netto dell’inflazione, come ad esempio Oro, Reits, Azioni e Obbligazioni:

https://compoundadvisors.com/2021/whats-the-best-hedge-against-inflation
https://compoundadvisors.com/2021/whats-the-best-hedge-against-inflation

E’ pur vero che ad oggi l’asset obbligazionaria non offre più i rendimenti a cui eravamo abituati, tuttavia la scelta più pericolosa per il nostro capitale resta la non scelta, ovvero lasciare i nostri risparmi inoperosi sul c/c senza possibilità di valorizzazione in termini reali.

In fondo, per raggiungere il nostro obiettivo, basta una buona dose di diversificazione, tradotta in un’asset allocation che contempli anche scenari inflazionistici. A tal proposito, questo lo studio pubblicato da Verdad, che riporta la sensibilità delle diverse asset di mercato alla variabile inflazione (in evidenza troviamo Oro e Materie prime):

Scenari inflazionistici, come ad esempio quello degli anni ’70, hanno premiato quindi chi, all’interno di una logica di diversificazione, ha saputo contemplare in portafoglio asset quali oro e commodities:

Dall’altra parte, l’azionario tende a premiare maggiormente gli investitori quando l’inflazione è in calo, piuttosto che in rialzo:

https://awealthofcommonsense.com/2021/03/inflation-matters-more-for-the-stock-market-than-interest-rates/
https://awealthofcommonsense.com/2021/01/its-time-to-prepare-for-markets-economy-to-get-weird/

Il mercato azionario, qui tradotto nell’indice S&P500, ha mostrato infatti i rendimenti più generosi in contesti di bassa inflazione, mentre ha performato peggio proprio in scenari di elevata inflazionione:

https://awealthofcommonsense.com/2021/06/some-random-thoughts-about-inflation-amc-small-caps/

Alla stessa conclusione è arrivato il seguente studio di Callan, che mostra come le azioni a più grossa capitalizzazione preferiscano una bassa inflazione rispetto ad un contesto opposto. Seppur i rendimenti nominali restino favorevoli, in questo scenario, quelli reali denotano come l’ambiente inflattivo non premi particolarmente l’azionario.

https://www.callan.com/blog-archive/inflation-us-stock-returns/

I numeri migliorano leggermente se invece analizziamo le azioni Small Cap:

https://www.callan.com/blog-archive/inflation-us-stock-returns/

Ora, tirando le somme sul comportamento delle diverse asset class di mercato, in relazione alla variabile inflazione, questo è un ottimo quadro riassuntivo:

https://awealthofcommonsense.com/2021/04/animal-spirits-housing-bubble-2-0/

Ragionando poi ad ancora più ampio spettro, di seguito le tabelle, espresse sia in termini nominali che reali, descrittive delle performance dei diversi asset di mercato, in scenari sia di bassa che di alta inflazione, su 2 diversi orizzonti temporali (naturalmente parliamo di risultati storici, più che previsionali):

https://www.evidenceinvestor.com/what-to-do-if-youre-worried-about-inflation/
https://www.evidenceinvestor.com/what-to-do-if-youre-worried-about-inflation/

Posto quindi che è importante ragionare, quando investiamo, per cicli economici, e relative macro-variabili, fra cui appunto l’inflazione, investire non diventa più una scelta, ma il diritto (e dovere) di ogni risparmiatore per non vedersi il proprio capitale eroso in termini reali nel corso del tempo.

Il modo migliore per difendersi dall’inflazione resta quindi..investire.

Ad approfondire:

https://www.ilconsulenteintelligente.com/inflazione-il-killer-silenzioso/

Ultimo aggiornamento: 27/01/2022

Condividi su:

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *