Fondi, quanto mi costano?

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Uno studio di Morningstar ci mostra l’impatto dei costi sui rendimenti dei fondi attivi

La trasparenza, nel campo degli investimenti e della consulenza finanziaria più in generale, è certamente un aspetto importante. Proprio per quello, il fatto che molti investitori ancora non siano adeguatamente informati sull’ impatto dei costi sui rendimenti ottenuti dai fondi a gestione attiva, fa riflettere. A riguardo, ci viene in aiuto Morningstar, con un articolo molto interessante sul tema: https://www.morningstar.it/it/news/198328/buon-2020-low-cost.aspx.

Quello che emerge da questo studio è che sono proprio i costi, tradotti nelle commissioni di gestione annue, a fare spesso la differenza e a determinare il risultato finale ottenuto dall’investitore.

ricercatori di Morningstar hanno provato che i rendimenti mediani in eccesso rispetto all’indice di riferimento dei fondi attivi azionari Europa, in un periodo di alti e bassi dei mercati (gennaio 2002-settembre 2018), sono stati in larga misura positivi; tuttavia i costi hanno ridotto drasticamente il loro tasso di successo

Vediamo di seguito la tabella che ci evidenzia le mediane dei rendimenti annui ottenuti dai gestori sui diversi stili d’investimento azionari, al lordo dei costi (pallino rosso), e al netto (pallino azzurro), rispetto agli indici di categoria.

La differenza fra i 2 risultati è evidente, ed è determinata appunto dalla voce costi, che finisce quindi per impattare in modo decisivo sul rendimento ottenuto dall’investitore.

Lo studio Morningstar Mind the gap evidenzia poi come, se sommiamo l’onere gestionale, quindi i costi sostenuti, all’onere comportamentale, ovvero alle scelte di market timing prese dagli investitori, arriviamo ad un risultato finale che fa riflettere.

Nella tabella di seguito, vediamo infatti il gap fra l’investor return, ovvero fra il rendimento ottenuto dagli investitori, ed il ritorno generato dal mercato, alla luce quindi degli oneri commissionali e comportamentali sostenuti (i quintili commissionali vanno da 1, meno costoso, a 5, più costoso)

Molto interessante anche l’articolo pubblicato su Plus del Sole24Ore del 04/02/2020:

https://24plus.ilsole24ore.com/art/risparmio-gestito-prodotti-italiani-costano-piu-e-rendono-meno-quelli-europei-ACXlQoFB

Risparmio gestito, i prodotti italiani costano di più e rendono meno di quelli europei

Anche in un 2019 record per tutte le asset class, i prodotti offerti dai gestori nazionali costano mediamente di più e offrono rendimenti inferiori

Una buona consulenza finanziaria è importante che possa quindi supportare l’investitore a comprendere, e snellire, i costi sostenuti sugli strumenti finanziari, e a seguire la giusta rotta, senza perdere pezzi per strada a causa di scelte comportamentali infelici.

Ultimo aggiornamento: 01/05/2021

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