Investire sul mondo obbligazionario

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Prima di investire sul mondo obbligazionario, è bene conoscere alcuni aspetti

Investire sul mondo obbligazionario, oggi come oggi, è certamente un’attività complessa, a causa dei bassi rendimenti, persino negativi, presenti sul mercato.

A riguardo, ecco un approfondimento completo:

https://www.ilconsulenteintelligente.com/obbligazionario-tassi-a-0/

Una cosa importante da sottolineare è che il mondo obbligazionario si compone di diverse sfaccettature, non è quindi omogeneo. E’ bene conoscere quindi come si comportano i sotto-asset obbligazionari, prima di investire il nostro capitale.

Un esempio:

https://www.gmo.com/europe/research-library/2q-2020-gmo-quarterly-letter/

Vediamo nella tabella come il drawdown dei mercati nel 2020, a causa del CoronaVirus, abbia portato ad un apprezzamento dei governativi Americani (+7,8%), che si sono comportati quindi da bene rifugio, ed un calo per quanto riguarda la componente High Yield ed Emergente (rispettivamente -20,8% e -21%), ad accompagnare il calo azionario.

Diverse voci obbligazionarie, diversi comportamenti.

La stessa componente obbligazionaria Corporate Investment Grade (quindi legata ad imprese con rating da BBB in su), ha subito un calo importante durante il drawdown legato al CoronaVirus:

https://awealthofcommonsense.com/2020/08/risk-is-never-as-simple-as-it-seems/

Chi si aspettava protezione da questa voce, è rimasto deluso.

Ecco perchè è importante conoscere queste “sfaccettature”.

Una volta che conosciamo la funzione delle diverse componenti del mondo obbligazionario, sappiamo come pianificare correttamente il nostro percorso. Non tutti i bond sono uguali infatti:

https://awealthofcommonsense.com/2020/08/why-would-anyone-own-bonds-right-now/

Lo stress test del CoronaVirus ci ricorda come:

° La componente Corporate Investment Grade (linea verde), seppur obbligazionaria ad alta solvibilità, non offra protezione durante i drawdown di mercato (2008 docet). Vediamo infatti quanto si siano ampliati gli spread storicamente su questa componente (così come su quella High Yield) proprio nei momenti di maggior tensione sul mercato:

https://twitter.com/jsblokland/status/1303383697413017601

° La componente governativa a lungo termine ( linea viola) offra decorrelazione dal rischio (anche se non sempre “perfetta”), seppur presenti livelli di elevata volatilità. Di che tipo di volatilità stiamo parlando?

Questi sono, ad esempio, i drawdown storici della parte governativa USA a lungo termine.

https://awealthofcommonsense.com/2020/12/how-to-invest-when-youve-already-won-the-game/

° La componente governativa a breve-medio termine (linee azzurra e arancione) offra decorrelazione dal rischio, e maggior stabilità in termine di oscillazioni sul capitale

Capiamo bene quindi che all’interno dello stesso mondo obbligazionario troviamo più “sotto-mondi”, diversi fra loro.

Resta il fatto che la funzione ad oggi più preziosa che offre l’obbligazionario, visti i bassi rendimenti proposti, è quella di protezione dalla volatilità tipica del mercato azionario:

https://awealthofcommonsense.com/2020/08/why-would-anyone-own-bonds-right-now/

Nel momento in cui cerchiamo rendimento, e ci spostiamo verso la parte High Yield (più speculativa) ed Emergente, abbiamo visto che di fatto stiamo comprando rischio simil-azionario a tutti gli effetti.

Se restiamo invece nell’ambito della componente governativa, ecco che proprio nei momenti di maggior stress di mercato, questa ci può offrire valore e protezione (nel grafico, abbiamo elencati a sinistra i vari eventi di stress di mercato, con a fianco relativo andamento dell’indice azionario MSCI World, e nell’ultima colonna a destra l’apprezzamento della componente obbligazionaria governativa americana, unico vero “rifugio” all’interno del mondo bond):

https://www.gmo.com/europe/research-library/2q-2020-gmo-quarterly-letter/

A chiarirci ulteriormente le idee ci pensa Vanguard:

La nostra ricerca mostra come i benefici di diversificazione delle obbligazioni, anche se mitigati, non siano cambiati a causa dei bassi rendimenti. Anzi, la funzione di protezione dei titoli di stato durante i ribassi dei mercati azionari è più forte di quella delle obbligazioni corporate. L’affermazione che le obbligazioni corporate forniscano una migliore protezione sembra infondata e, pur fornendo benefici in termini di diversificazione, non dovrebbero essere considerate come puri sostituti dei titoli di stato

https://www.milanofinanza.it/news/i-benefici-di-diversificare-il-portafoglio-in-bond-anche-con-i-tassi-bassi-202103091508365228?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
https://www.milanofinanza.it/news/i-benefici-di-diversificare-il-portafoglio-in-bond-anche-con-i-tassi-bassi-202103091508365228?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

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