Golden Butterfly

Proportion

Il portafoglio modello Golden Butterfly, così come descritto sul sito Portfolio Charts, si basa sulle logiche del Permanent Portfolio, ed esprime un profilo rischio/rendimento molto interessante. Il punto forte di questa allocazione è certamente il controllo del rischio e della volatilità dell’investimento.

Questa l’allocazione del portafoglio:

  • 20% Azionario
  • 20% Azionario Small Cap
  • 20% Obbligazionario Lungo Termine
  • 20% Obbligazionario Breve Termine
  • 20% Oro

Questi i rendimenti storici ottenuti dal Golden Butterfly sul mercato USA (rendimenti annui, in termini reali, quindi al netto dell’inflazione, conseguiti su di un arco temporale d’investimento di 10 anni), ripresi da Portfolio Charts:

portfoliocharts.com/portfolio/golden-butterfly/

Il modello viaggia quindi ad un rendimento medio annuo composto, reale (netto inflazione), del 6%, con un controllo del rischio e della volatilità decisamente impressionante.

Osserviamo infatti come si sono comportati i vari modelli nel corso del 2008:

portfoliocharts.com/2019/08/20/the-top-4-portfolios-to-recession-proof-your-investments

Il Golden Butterfly, nonostante un’allocazione azionaria del 40%, ha saputo contenere moltissimo le perdite registrate nel corso del 2008, che ci ricordiamo tutti essere stato un anno molto negativo.

Il modello funziona secondo semplici regole di diversificazione e decorrelazione.

L’ azionario lavora come asset mirato ad acquisire valore da un ciclo economico di crescita.

L’obbligazionario e l’oro sono inseriti nell’ottica di difendere il portafoglio da scenari di recessione economica (l’oro acquista valore anche in funzione di uno scenario inflattivo, mentre l’obbligazionario lungo termine in uno scenario deflattivo).

Semplice, ma funzionale.

Questo il confronto storico, dal 1970 al 2015, fra i modelli Golden Butterfly, Permanent Portfolio, All-Weather, ed il classico 60/40:

https://allocatesmartly.com/portfoliocharts-golden-butterfly

Il Golden Butterfly mostra un percorso certamente interessante.

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6 Comments

  1. Avatar

    ciao

    Ho da poco scoperto il tuo sito e i due con cui collabori.
    Innanzi tutto un grande grazie per le illuminazioni che ci dai.
    Mi si è aperto un mondo.

    Posso porti una domanda?
    IN questo portafoglio, come in tutti gli altri, l’allocazione è di prodotti del mercato USA.
    Volendo costruire un portafoglio Golden Butterfly bisogna stare su prodotti USA o si può costruire con Azionario e obbligazionario word?

    grazie
    ciao

    1. Il Consulente Intelligente

      Ciao Gustavo,
      grazie mille per le parole di apprezzamento, è un piacere essere di supporto e d’aiuto.
      Giusta osservazione, il modello evidenziato riprende infatti i dati dal mercato USA, possiamo però certamente replicare la strategia utilizzando strumenti diversificati a livello globale (le decorrelazioni alla base di questo modello risk-parity restano valide), valutando ad esempio un ETF Global Aggregate per la parte obbligazionaria, e un Msci World o All Country per quella azionaria.
      A presto!

  2. Avatar

    Interessante soprattutto per i giovani, che hanno davanti un arco temporale trentennale o più. Per i meno giovani (55 anni o più) che portafoglio consigliate e quale % del patrimonio mobile investire per avere una certa tranquillità?
    Grazie.

    1. Il Consulente Intelligente

      Salva Barbara, i portafogli risk-parity (che sia il Golden Butterfly o il Permanent Portfolio, ad esempio) fanno proprio della stabilità e contenimento delle perdite il loro punto forte. Per un giovane oggi, con un orizzonte temporale trentennale o più, e un profilo di rischio più dinamico, può essere consigliabile incrementare la quota azionaria (soprattutto alla luce dei rendimenti obbligazionari attuali). Per i meno giovani, portafogli, % e allocazioni dipendono sempre da obiettivi, propensione al rischio e orizzonte temporale, partendo dal presupposto che ad oggi la tranquillità sul mercato purtroppo non è disponibile (le obbligazioni, storico porto sicuro, non sono più così attraenti), per avere rendimento è importante accettare una dose di rischio

  3. Avatar

    Salve,complimenti per il blog e la qualità degli argomenti trattati
    Nella parte dei bonds,per la composizione del golden butterfly,ritiene sia funzionale utilizzare inflation linked bonds ?

    1. Il Consulente Intelligente

      Grazie Antonio per le belle parole. Giusta osservazione. La parte inflation linked bonds è una componente obbligazionaria che trova certamente la sua logica all’interno di un modello risk-parity, a maggior ragione se consideriamo anche l’ All Season Portfolio di Ray Dalio, basato proprio su scenari economici inflazionistici e deflazionistici. E’ un asset quindi molto interessante, che, inserita con il giusto peso, offre un contributo funzionale al percorso del piano d’investimento

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